“La memoria ha una gran dote, riesce a produrre il suo materiale a una velocità straordinaria: una tragedia si rammenta in un batter di ciglia, una vita intera in una bottiglia di gin“
(P. McGrath – Il morbo di Haggard)
Febbraio 28, 2008 di theflux
“La memoria ha una gran dote, riesce a produrre il suo materiale a una velocità straordinaria: una tragedia si rammenta in un batter di ciglia, una vita intera in una bottiglia di gin“
(P. McGrath – Il morbo di Haggard)
…facciamo un tre bottiglie se non hai una vita piatta o se ce l’hai e vuoi movimentarla!…quindi 0,75 gin, 0,75 vermouth rosso dolce e 0,75 campari bitter nello stesso secchio con ghiaccio…una geniale variazione del cocktail “americano” ad opera, negli anni venti, del conte Camillo Negroni, abituale frequentatore del bar Casoni a Firenze, che chiedeva al suo barman preferito, Scarselli, di aggiungere un po’ di Gin al classico Americano!…ovvio era un amico del vecchio Cellophan che preferiva però il Rosolio!
ringrazio il vecchio Cellophan per la raffinata memoria
…dopo un cock del genere non ricorderei neanche più il mio nome..probabilmente…ah ah
salute
…in effetti il negroni è una botta alcolica non indifferente
…e in onore vostro, cari miei, sabato scorso sono andata al bancone di un locale ed ho chiesto un negroni: alla vostra salute!
chissà stasera…
buon we