Sarà che la benzina è sempre più cara, sarà che la mia macchina consuma molto, sarà che di soldi ce ne sono sempre meno, sarà qualcosa del genere ma …possibile che la benzina era così poca??
Ho viaggiato per poche ore, un viaggio intenso, bei paesaggi, aria fresca e delicata sulla pelle; ho viaggiato in strade conosciute ma dimenticate o viste solo in cartolina, sta di fatto che queste strade mi sembrava non conoscerle, e nonostante questo da qualche parte mi hanno portato: alla scoperta di una casa nel bosco, nascosta ma accogliente, dalla quale però bisognava ripartire in fretta per la città.
Ed eccomi qua, a chiedermi se c’è ancora partita, se, per un’altra volta ancora, le cose possono essere recuperate e come e se è giusto e se c’è volontà delle parti e…. e altri mille quesiti e dubbi che si incastrano nella mia mente già piena di detriti.Ero convinta di poter viaggiare, pronta all’avventura col sacco a pelo in spalla, forte di esperienze passate, forte di sentire le spalle coperte, forte di una forza che non era la mia. Flux sostiene che non tutto è perduto e che proprio dal travaglio qualcosa nascerà;
Io dico che è meglio scappare e trovare un aereo che mi riporti in fretta in albergo, come dire, l’autostop non fa più per me da quando ho superato i 25.
So come rimettermi in sesto, so come ricentrami anche se ci vorrà molto, so che posso ricreare un mondo che sia mio da donare a chi mi si parerà davanti e purtroppo so che l’unico impedimento a tutto questo è me stessa, so che me stessa si rifiuterà puntando i piedi ad ogni angolo, so che dovrò scavallare mille muri alzati. So che ce la posso fare e che ho una tartaruga sul comodino che tanto sa e tanto farà.
Quello che non so è se questa qui è la benzina che darà forza al motore per ripartire o se la mia macchina, ormai incidentata, ha finito il viaggio e andrà rottamata in via definitiva.
**Rob**



