E’ stata tutta colpa sua, di Flux voglio dire!
Non mi ha lasciato scelta, ha fatto come diavolo voleva lei senza chiedermi nemmeno se fossi daccordo (la piccola ingrata e pensare che deve a me la sua esistenza). Ha ignorato con fare oltremodo presuntuoso, ogni mia contestazione, ogni mia razionale preoccupazione per la sorte di entrambe.
Che poi dico, cosa ne sa lei del mio mondo, mica è come da dove viene lei, dove fidarsi è cosa comune, dove è scontato ridere e abbracciarsi, dove è ovvio abbandonarsi nelle braccia di uno sconosciuto solo perchè due sguardi si incrociano facendo stupide scintille! Sì scintille!!!! Qui da me è tutto diverso, le cose devono essere scrutate, studiate, ogni parola o comportamento va soppesato, valutato, analizzato e fatto rientrare nei comuni schemi di sempre, diteglielo anche voi!
‘Non sappiamo niente in tutta sta faccenda, non sappiamo cosa possiamo aspettarci, cosa voglia davvero da noi due, chi sia veramente..’ le continuavo a ripetere. Ma lei niente, non ascoltava, a lei non importavano queste cose, troppe stupide elucubrazioni di una mente razionale inchiodata ad altrettanti troppi stupidi canoni.
Ogni volta cercassi di metterla in guardia sulle possibili insidie lei mi rideva in faccia e mi diceva che nulla era in pericolo, che dovevo fidarmi. Ma figuriamoci! ‘Ma davvero dalle tue parti esiste ancora quest’arcaica espressione?’ le ripetevo allora io.
Ad un certo punto però, non so bene come sia successo, probabilmente mi ha ingannata la piccola bastarda, mi ha attaccato sul mio lato ancora debole: i ricordi (devo ammettere che mi conosce meglio di quanto pensassi). Ha cominciato a raccontare storie lontane e perdute, di tempi in cui io e lei eravamo ancora un’unica anima, di quando si sognava cose folli, si gridava senza motivo e si ballava vestite solo di fiori. In un unico attimo di debolezza è riuscita a farmi vedere le cose attraverso i suoi occhi sognanti e a farmele sentire attraverso il suo cuore.
E’ stato allora che mi sono ritrovata chiusa all’angolo e messa alle corde che cosa potevo ancora tentare? Non ho tentato nulla, l’ho abbracciata aggrappandomi a lei e lasciandola finalmente fare.
E’ andata così che mi sono innamorata di lui.
**Rob**



