Esiste una realtà che ho perso di vista …immagino. Me la sono lasciata dietro, seminata, rincorrendo il suo esatto riflesso. Ad un certo punto, un burrone, che si fa? Pensa in fretta! Freno… no, accellero… ma perchè?! Frena!!!!!
NO!! Accellero e precipito.
Torno alle origini, lascio spazio a tutto ciò che sembra ‘non essere’ e ritrovo quello che ho dimenticato. Riscopro che ho dimenticato la scoperta (per fortuna non del tutto). Riscopro di essere stata una cercatrice, di aver desiderato acidi che mi aprissero la mente, di aver mai seguito la ragione vendendomi alla razionalità. Eppure mi sono venduta, ma questa non sono io, è sempre quello stupido riflesso.
La casa degli specchi del Luna Park; tutto reale ma niente lo è, tutto è davanti ai tuoi occhi ma niente è quello che sembra. Corpi deformi, labirinti da percorrere che però qualcuno ha disegnato per te, sembrano divertirti ma è solamente un ridicolo gioco di specchi che ti portano dove qualcun’altro ha deciso che dovrai andare.
E allora precipito nel burrone, esco dal Luna Park, torno a camminare, sono qui e ci sono ora. Cerco di vincere il riflesso di stare immobile solo perchè direzione non ce n’è sentendo con il cuore che, un piede davanti all’altro, uno sguardo, una sensazione faranno apparire indicazioni per continuare la via.
La Flux mi prende per mano, quanto è fica lei! E dice ‘non fare resistenza, ti sto portando a casa’
**Rob**




‘mmazza Flux, quanti pensieri contorti, ultimamente!! Io torno il 21, si necessita riunione straordinaria??
Bacio
Necessito essere internata in un centro di igiene mentale… sì!!
Lo so, questo blog ha preso una forma tutta sua, io non c’entro, si è reso introspettivo, ha voluto così che potevo fare?
bella tesoro, non vedo l’ora di rivederti